Riunione consolare annuale presso l’Ambasciata d’Italia ad Ottawa

Venerdì 18 ottobre si è svolta la consueta riunione annuale di coordinamento consolare presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Canada, S.E. Claudio Taffuri. Hanno preso parte all’incontro il Consigliere d’Ambasciata Spartaco Caldararo, la responsabile della Cancelleria Consolare Gabriella Saponaro, il Console Generale a Toronto Eugenio Sgrò, il Console Generale a Montreal Silvia Costantini, il Console Generale a Vancouver Fabio Massineo ed il Console a Montreal Lorenzo Solinas.

Hanno inoltre partecipato i Direttori degli Istituti di Cultura presenti in Canada, le Direttrici scolastiche, il Consigliere del CGIE e tutti i presidenti dei Comites: Michela Di Marco per la circoscrizione di Toronto, Francesco Di Candia per Ottawa, Giovanna Giordano per quella di Montreal e la Vice Presidente del Comites di Vancouver, Maria Teresa Pagnan; la Senatrice Francesca Alderisi, mentre in collegamento Skype l’onorevole Nissoli e l’Onorevole La Marca hanno fatto pervenire una nota.

Di estremo interesse i punti all’ordine del giorno: in primis, la discussion sull’inquadramento dei servizi consolari, con particolare riferimento all’efficacia complessiva di erogazione; a seguire, le elezioni dei Comites, ovvero degli organi rappresentativi degli italiani all’estero; i rapporti dei consolati con le istituzioni rappresentative della collettività; la nuova mobilità degli italiani all’estero e l’insegnamento della lingua italiana, con particolare riferimento al funzionamento degli Enti Gestori.

Così come sottolineato dall’Ambasciatore Taffuri, la riunione ha rappresentato un “fondamentale momento di incontro e raccordo tra la rete e le istituzioni rappresentative della collettività italiana in Canada”.

La Presidentessa del Comites di Toronto ha avuto modo di esporre, in sintesi, le attività organizzate negli ultimi mesi, mettendone in evidenza anche le criticità: “Le attività richiedono risorse che spesso scarseggiano. Nonostante ciò, si continua motivati e sospinti dall’interesse per la comunità, rafforzandone l’identità culturale e lingustica, facendosi portavoce delle variegate istanze e cercando di migliorare sempre, per la crescita stessa dei concittadini”.

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